martedì 21 novembre 2006

Il paese mancato

Nella pubblicistica attuale gli anni '70, come anche la Resistenza, vengono ridotti ad uno scontro tra rossi e neri. Giampaolo Pansa scrive che i partigiani non erano poi tanto diversi dai repubblichini di Salò, riducendo la Resistenza ad una serie di fatti di sangue. Pierluigi Battista, sul Corriere della sera del 20 novembre, degli anni '70 ricorda le P38, i rossi e i neri che si massacrano in nome dell'ideologia: "un decennio di giovani vite spezzate nel terrore politico e nell'eroina". Dieci anni di vita di un Paese ridotti a una serie di fatti di cronaca nera.

La storia del periodo che va dalle rivolte studentesche del maggio 1968 fino alla quadri Fiat del 1980, è quella di un periodo in cui una larga parte delle masse italiane, fino ad allora escluse dalla vita politica del Paese, si affacciarono sulla scena reclamando diritti e della reazione da parte dello Stato che prese il nome di "strategia della tensione".

Non si può prescindere da questo nell'analisi di un periodo pieno di contraddizioni.

Mario Moretti, leader storico delle Brigate Rosse, nel libro intervista di Rossana Rossanda e Carla Mosca "Brigate Rosse. Una storia italiana", spiega la scelta della lotta armata come una risposta alla strage di Piazza Fontana del 12 dicembre del 1969. Quella che, come poi anche la ricerca storiografica ha dimostrato, fu subito percepita come la "strage di Stato", compiuta con la complicità di organizzazioni neofasciste come Ordine Nuovo.

Come non si può comprendere la reazione dello Stato al montare della protesta operaia e all'allargamento di consensi del Partito comunista, senza collocare l'Italia nel contesto internazionale della Guerra fredda. Né bisogna dimenticare la difficoltà del Pci a farsi interprete delle richieste di progresso sociale espresse dai movimenti politici di quegli anni.

La storia degli anni '70 è la storia, complessa, di un Paese mancato, che non può essere spiegata nelle poche righe di un editoriale come uno scontro tra rossi e neri.


Luca Muzi

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